I bottoni in osso sono bottoni naturali, ricavati più spesso da osso bovino – un sottoprodotto dell'industria della carne. Sono compatti, duri e piacevolmente pesanti, con un colore dall'avorio all'écru caldo e sottili venature naturali. Si usano per cappotti, giacche, camicie e maglieria, e si possono tingere, bruciare e incidere con un logo.
Cosa sono i bottoni in osso
L'osso è uno dei materiali più antichi per i bottoni. Prima della diffusione di massa della plastica, i bottoni in osso erano lo standard per biancheria, camicie, abbigliamento da lavoro e divise – economici, resistenti e facili da lavorare. Oggi tornano di moda per un altro motivo: i marchi cercano materiali naturali con una storia, che appaiano autentici e durino a lungo.
La materia prima è la parte compatta delle ossa lunghe, soprattutto bovine. Viene pulita, sgrassata, sbiancata e tagliata in lastre da cui si ricavano i bottoni. Il processo utilizza un materiale che altrimenti sarebbe uno scarto, per questo i bottoni in osso vengono spesso inseriti in collezioni incentrate su materie prime naturali e di recupero.
Che aspetto hanno
- Colore – da bianco naturale a crema, a volte con leggere sfumature giallastre o grigie.
- Struttura – puntini fini e brevi linee, traccia dei canali naturali dell'osso.
- Superficie – dopo la lucidatura è liscia, con una lucentezza morbida simile alla porcellana.
- Peso – sensibilmente più pesanti dei bottoni in plastica della stessa misura.
Tipi di bottoni in osso
Per forma e fissaggio
- Piatti a 2 o 4 fori – i più versatili, per camicie, giacche e gilet.
- Con bordo (cornice) – aspetto classico, che protegge il filo.
- Bombati – per cappotti e capispalla.
- Con gambo – si cuciono attraverso un occhiello sul retro e restano sollevati sul tessuto.
- Alamari – bottoni allungati per montgomery e maglieria.
Per finitura
| Finitura | Aspetto | Impiego |
|---|---|---|
| Naturale lucidato | chiaro, con lucentezza morbida | camicie, giacche estive, maglieria bianca |
| Opacizzato | vellutato, senza riflessi | casual e abbigliamento da lavoro |
| Tinto | dal beige al nero, toni colorati | abbinamento al tessuto |
| Bruciato (affumicato) | macchie da marrone a scuro | tweed, modelli vintage e rétro |
| Inciso e colorato | motivo o logo con colore nei solchi | marchi, divise, serie speciali |
Proprietà dei bottoni in osso
L'osso è duro e compatto, quindi il bottone è stabile, non si piega e sopporta l'abbottonatura frequente. Non si scioglie durante la stiratura, come alcune plastiche, e mantiene la forma. Essendo un materiale naturale è però sensibile all'ammollo prolungato, alla candeggina e agli sbalzi di temperatura – con una cura scorretta possono comparire sottili crepe.
- elevata durezza e resistenza;
- peso piacevole che suggerisce qualità;
- ottima lavorabilità – tornitura, incisione, lucidatura;
- accetta tintura e trattamento termico;
- origine naturale e aspetto riconoscibile.
Per quali capi sono adatti i bottoni in osso
I bottoni in osso stanno meglio sui tessuti in fibre naturali – lana, tweed, lino, cotone, velluto. Gli impieghi tipici sono:
- cappotti, trench e giacche, dove il peso del bottone è un vantaggio;
- giacche e abiti in stile classico o country;
- camicie dal carattere vintage e camicie estive bianche;
- gilet e cardigan in maglia;
- abbigliamento da lavoro in stile rétro, salopette, pantaloni con bretelle;
- borse e accessori in pelle.
Bottoni in osso e altri materiali naturali
I più vicini per carattere sono i bottoni in corno, che però sono più scuri e con striature visibili. Il corozo è più liscio e accetta il colore con grande precisione. La scelta dipende dal tono e dallo stile desiderati: l'osso è chiaro e «pulito», il corno scuro e scenografico, mentre i bottoni in corozo sono i più versatili nella colorazione.
Vecchi bottoni in osso e stile vintage
Molti scoprono i bottoni in osso attraverso vecchi abiti e scatole di bottoni di famiglia. I tipici vecchi bottoni in osso sono piccoli, di solito a quattro fori e leggermente ingialliti dal tempo. I modelli attuali possono riprodurre questo aspetto con opacizzazione, bruciatura o tonalizzazione, ma con qualità uniforme e in quantità per la produzione in serie. È un approccio diffuso tra i marchi che realizzano repliche di modelli storici, abbigliamento da lavoro o divise militari.
Come distinguere l'osso da un'imitazione
L'osso vero è più pesante, più freddo al tatto e, se percosso, emette un suono squillante. Le imitazioni in poliestere sono di solito più leggere, con una venatura artificiale ripetitiva. Una guida dettagliata la trovate nel nostro articolo su come riconoscere un bottone in osso.
Come scegliere i bottoni in osso per un modello
- Definite il tipo di capo e la sollecitazione – cappotto, giacca, camicia o maglieria.
- Scegliete la misura in linee (1L = 0,635 mm) in base all'asola e alle proporzioni del capo.
- Decidete forma e fissaggio – piatto a fori, bombato o con gambo.
- Scegliete la finitura: naturale, tinta nel colore del tessuto, bruciata o incisa.
- Richiedete un campione e testatelo sul tessuto reale, compresi lavaggio o lavaggio a secco secondo l'etichetta.
Nella produzione in serie registrate modello, misura e tono approvati nella scheda tecnica. Così, al riordino, il lotto sarà il più vicino possibile al primo, nonostante le naturali differenze del materiale.
I modelli disponibili li trovate nella categoria bottoni in osso.
Bottoni in osso da Polkom
Polkom è un produttore bulgaro di accessori per moda, arredamento, calzature e borse con sede a Sofia, oltre 30 anni di esperienza e oltre 10.000 articoli. Offriamo bottoni in osso in tono naturale, tinti e bruciati, li realizziamo con logo e prepariamo campioni prima dell'ordine di serie. Inviate una richiesta tramite il modulo di contatto.














