Il lavaggio dei bottoni in osso è sicuro a temperatura moderata, con programma delicato e senza candeggina. Il capo va abbottonato e rovesciato, non lasciato in ammollo e asciugato all'aria. Durante la stiratura il ferro non va appoggiato sul bottone. I bottoni in osso sopportano anche il lavaggio a secco, ma per i modelli pregiati conviene fare un test o proteggere i bottoni.
Come reagisce l'osso all'acqua, al calore e ai prodotti chimici
L'osso è un materiale minerale denso con una base organica. Non fonde come la plastica e non si deforma alle normali temperature di stiratura. I suoi punti deboli sono tre:
- ammollo prolungato: il materiale assorbe umidità e, con un'asciugatura rapida successiva, possono formarsi sottili crepe;
- sbalzi di temperatura: acqua calda e poi risciacquo freddo o asciugatura a caldo;
- acidi e candeggianti forti: possono opacizzare la superficie lucidata, scolorire i bottoni tinti ed estrarre i grassi naturali.
Per questo l'osso dura molti anni se si evitano gli estremi, ma non è adatto a lavaggi industriali molto caldi.
Lavaggio dei bottoni in osso in lavatrice
- Abbottonate tutti i bottoni: così non sbattono contro il cestello e non si impigliano.
- Rovesciate il capo.
- Scegliete un programma delicato con centrifuga moderata.
- Rispettate la temperatura dell'etichetta: per la maggior parte dei capi in cotone e lino con bottoni in osso, fino a 40 °C è una scelta ragionevole.
- Detersivo delicato: senza candeggina al cloro e senza smacchiatori acidi aggressivi.
- Risciacquo a temperatura simile: evitate il passaggio brusco dall'acqua calda a quella gelida.
- Non lasciate il capo in ammollo e toglietelo subito alla fine del programma.
- Asciugate all'aria, senza asciugatrice ad alta temperatura.
Lavaggio a mano
Per maglieria e tessuti delicati il lavaggio a mano in acqua tiepida è il più delicato. Non strofinate i bottoni con spazzole abrasive e non lasciateli in acqua più del necessario.
Lavaggio a secco
I bottoni in osso di solito sopportano il lavaggio a secco professionale di cappotti e giacche. I rischi riguardano i bottoni tinti e le incisioni colorate, dove il solvente può influire sul colore. Consigli pratici:
- per i modelli pregiati testate un campione nel processo di pulitura reale;
- in caso di dubbio chiedete alla tintoria di proteggere i bottoni con pellicola o di toglierli temporaneamente;
- indicate sull'etichetta il simbolo del lavaggio a secco in base al test.
Stiratura e pressatura
Durante la stiratura passate intorno ai bottoni. È comodo appoggiare il capo con il diritto verso il basso su un asciugamano morbido: così i bottoni affondano e il ferro scorre liscio. Nella pressatura industriale di cappotti e giacche usate imbottiture o forme che non schiaccino direttamente il bottone: la piastra calda può lasciare una macchia opaca sull'osso lucidato.
Perché compaiono le crepe
| Causa | Come evitarla |
|---|---|
| Ammollo prolungato | lavaggio senza ammollo preliminare |
| Acqua calda e asciugatrice | temperatura moderata e asciugatura all'aria |
| Colpi nel cestello | bottoni abbottonati, capo rovesciato |
| Filo troppo teso | attaccatura con gambo, filo adatto |
| Bordo stretto intorno ai fori | scelta di un modello con materiale sufficiente intorno ai fori |
| Detersivi aggressivi | detersivo delicato senza cloro |
Simboli di manutenzione sull'etichetta
Se producete abbigliamento con bottoni in osso, le istruzioni di manutenzione devono tenere conto sia del tessuto sia degli accessori. I simboli sono standardizzati nella ISO 3758 e si riportano sull'etichetta di composizione. Un esempio di set per un cappotto di lana con bottoni in osso:
- vaschetta barrata o programma lana a bassa temperatura;
- triangolo barrato: niente candeggina;
- quadrato con cerchio barrato: niente asciugatrice;
- ferro con uno o due punti;
- cerchio con la lettera P: lavaggio a secco professionale.
Secondo il Regolamento (UE) 1007/2011, per i prodotti tessili con parti non tessili di origine animale, come i bottoni in osso, l'etichetta deve riportare anche questa indicazione.
Bottoni tinti e bruciati
Per i bottoni in osso tinti il rischio principale è il rilascio di colore sui tessuti chiari nei primi lavaggi. Per questo, nei modelli con bottoni scuri su tessuto chiaro, fate sempre un test sul campione. I bottoni bruciati sono più stabili, perché l'effetto è ottenuto con il calore e non con il colore, ma vanno comunque testati con detersivi aggressivi.
Test sul campione prima della produzione in serie
Per un marchio il modo più sicuro per evitare reclami è testare un capo finito, non solo il bottone. Cucite i bottoni su un campione del tessuto reale e sottoponetelo alla procedura che indicherete sull'etichetta, per esempio cinque cicli di lavaggio a 30 o 40 °C o un lavaggio a secco. Poi verificate:
- se ci sono crepe intorno ai fori o sul bordo;
- se la lucentezza della superficie lucidata è cambiata;
- se il colore si è trasferito sul tessuto;
- se il contrasto del logo inciso si è mantenuto;
- se il filo tiene bene, senza usura.
Registrate il risultato nel fascicolo tecnico: è la base per le istruzioni di manutenzione e per gli ordini successivi.
Come ravvivare i bottoni
Se dopo anni l'osso lucidato ha perso brillantezza, l'utilizzatore può passarlo con un panno umido, applicare un velo di cera incolore e poi lucidare con un panno morbido. Candeggina e paste abrasive non sono consigliate.
Scoprite i modelli nella categoria bottoni in osso. Regole di manutenzione simili valgono anche per i bottoni in corno.
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