Per i cartellini appesi ai capi si usa di solito cartoncino con una grammatura di circa 300–400 g/m², mentre per i cartellini premium 450 g/m² e oltre, oppure due fogli incollati (cartoncino accoppiato). Sotto i 250 g/m² il cartellino si piega e sembra economico. Oltre alla grammatura contano il tipo di cartoncino, la superficie e il colore, perché determinano l'aspetto della stampa e la sensazione del cartellino in mano.
Cartoncino per cartellini: grammatura e spessore
La grammatura indica quanti grammi pesa un metro quadrato di materiale. Lo spessore si misura in micron o millimetri e non dipende solo dalla grammatura, ma anche dalla densità del cartoncino. Per questo due cartoncini con la stessa grammatura possono avere spessori diversi: i cartoncini speciali voluminosi sono più spessi di quelli patinati lisci.
| Grammatura, g/m² | Sensazione | Adatto per |
|---|---|---|
| 250–300 | leggero, flessibile | cartellini prezzo, inserti, cartellini per articoli di massa |
| 300–350 | standard, stabile | la maggior parte dei cartellini per la moda di tutti i giorni |
| 350–450 | consistente, di qualità | marchi di fascia media e alta, denim, capispalla |
| 450–600 | molto consistente | cartellini premium con rilievo e lamina |
| 600 e oltre (accoppiato) | lussuoso, "come una piastrina" | collezioni di lusso, cartellini con bordo colorato |
I valori sono indicativi. Se non siete sicuri, chiedete campioni di due o tre grammature e confrontateli su un capo reale.
Tipi di cartoncino per cartellini
Cartoncino patinato
Cartoncino bianco con patinatura liscia su uno o entrambi i lati. Restituisce colori brillanti e dettagli nitidi, per questo è la scelta principale per la stampa in quadricromia, le fotografie e i caratteri sottili. Sopporta bene la plastificazione e la vernice UV.
Cartoncino non patinato (uso mano)
Opaco, con una sensazione naturale e un leggero assorbimento dell'inchiostro. I colori sono più smorzati, ma ci si può scrivere a penna e applicare adesivi. Adatto a cartellini da compilare a mano e a uno stile pulito, "cartaceo".
Cartoncino kraft
Cartoncino marrone di cellulosa non sbiancata, spesso con una quota di fibre riciclate. Il colore naturale comunica un messaggio ecologico. La stampa in bianco richiede una tecnologia specifica e gli inchiostri colorati appaiono più scuri, perché lo sfondo non è bianco.
Cartoncino colorato in pasta
Cartoncino colorato in tutto lo spessore – nero, blu scuro, bordeaux, grigio. Al taglio il bordo è dello stesso colore, con un effetto premium. Si abbina perfettamente alla lamina e al rilievo a secco.
Carte e cartoncini speciali
Materiali testurizzati – con rilievo telato, effetto feltro, effetto perlato, fibre visibili o contenuto di cotone. Creano una sensazione tattile e si usano quando il cartellino deve trasmettere qualità già al tatto.
Cartoncino accoppiato (doppio)
Due o più fogli incollati insieme. Potete combinare colori diversi – ad esempio fronte nero e retro bianco, oppure un'anima colorata che si vede come un filetto sul bordo. Si ottengono così cartellini molto spessi senza bisogno di un unico cartoncino estremamente pesante.
Come lo spessore influisce sulle lavorazioni
- Rilievo e goffratura richiedono un cartoncino consistente: con un materiale sottile il rilievo si vede sul lato opposto e deforma il retro.
- La stampa a caldo con lamina riesce meglio su superfici lisce. Su carte molto testurizzate le linee sottili possono interrompersi.
- La piegatura di un cartellino a libretto con cartoncino oltre circa 350 g/m² richiede la cordonatura, altrimenti il cartoncino si crepa sulla piega.
- L'occhiello sul foro ha bisogno di un certo spessore per fissarsi saldamente. Con un cartoncino accoppiato molto spesso si sceglie una misura di occhiello adatta.
Come scegliere il cartoncino per i cartellini
- Definite il posizionamento del marchio: di massa, medio, premium.
- Scegliete lo stile: quadricromia brillante, naturale ed ecologico oppure pulito e lussuoso.
- Decidete quali lavorazioni ci saranno – lamina, rilievo, vernice – e scegliete un cartoncino che le sopporti.
- Verificate se sul cartellino si scriverà o si incollerà qualcosa: in tal caso prevedete una superficie non patinata.
- Chiedete dei campioni e provateli sul capo, nella confezione e con l'illuminazione del negozio.
Il colore del cartoncino e la stampa
Il cartoncino bianco riproduce i colori nel modo più fedele. Su kraft, grigio o cartoncino colorato gli inchiostri si mescolano con il colore di fondo e appaiono più scuri, per cui i colori chiari e le sfumature sottili perdono brillantezza. Se il vostro logo è in un colore chiaro e volete un cartoncino scuro, scegliete la stampa a caldo con lamina o la stampa con bianco coprente invece della normale quadricromia. Per un colore aziendale Pantone chiedete una prova di stampa sul cartoncino scelto prima di approvare la tiratura.
Sostenibilità e riciclo
Il cartoncino è facile da riciclare se non è rivestito con un laminato plastico. Se la sostenibilità fa parte del messaggio del marchio, scegliete cartoncino kraft o riciclato, stampa a base d'acqua e un cordino in fibre naturali. Evitate aghi in plastica e laminati: rendono più difficile il riciclo. Se usate materiali certificati, indicate solo le certificazioni che il fornitore del cartoncino può effettivamente confermare.
Il cartellino e l'etichetta cucita
Il cartellino appeso crea la prima impressione, mentre l'etichetta cucita resta nel capo. Se scegliete un cartoncino consistente e tattile, scegliete anche un'etichetta tessuta a trama fine, perché non ci sia uno scarto di qualità. Tutte le varianti di materiali e lavorazioni le trovate tra i cartellini in cartoncino.
Cartellini in cartoncino su misura da Polkom
Polkom realizza cartellini in cartoncino in diverse grammature e materiali – patinato, non patinato, kraft, colorato in pasta e accoppiato – con la lavorazione e il fissaggio scelti. Se siete indecisi tra due materiali, vi invieremo dei campioni. Le quantità minime dipendono dall'articolo. Inviate una richiesta descrivendo il marchio e i prodotti.














