Il pizzo si cuce con un ago fine (misura 60–80), filo di poliestere in tono e un punto adatto al tipo di pizzo: punto dritto per i pizzi non elastici e zigzag stretto per quelli elastici. La bordura si cuce sopra il bordo o si inserisce nella cucitura, mentre il pizzo largo si unisce per sovrapposizione lungo il contorno del motivo, così che la cucitura non si veda. Provate sempre le impostazioni su un campione.
Come cucire il pizzo – la preparazione
Prima di iniziare definite tre cose: il tipo di pizzo (elastico, non elastico, macramè, cotone), il modo di applicazione (bordo a vista, cucitura nascosta, applicazione) e il tessuto di base. Da questi dipendono ago, filo e punto.
- Ago – universale 70–80 per pizzi in cotone e più corposi, 60–70 per pizzi fini in poliammide, ago per maglia o stretch per pizzi elastici.
- Filo – poliestere in tono con il pizzo; per pizzi e tessuti in cotone anche cotone-poliestere. Scegliete il titolo adatto tra i filati per cucire: filo più sottile per i pizzi fini.
- Punto – lunghezza 2–2,5 mm per il punto dritto; larghezza 1,5–2,5 mm per lo zigzag.
- Piedino – standard, oppure per pizzi sottili e scivolosi piedino in teflon o doppio trasporto.
Prima del taglio lavate o decatizzate il pizzo, se è in cotone e rischia di restringersi.
Tecnica 1: bordura di pizzo sul bordo
Il caso più frequente: pizzo stretto su orlo, manica o scollo.
- Rifinite il bordo del tessuto con taglia e cuci o con un orlo stretto.
- Posate il pizzo sul dritto del tessuto in modo che il suo lato dritto copra il bordo di qualche millimetro.
- Fissate con spilli ogni 5–10 cm o con imbastitura a mano.
- Cucite con punto dritto o zigzag stretto lungo il lato dritto del pizzo.
- Stirate la cucitura dal rovescio.
Per un aspetto più pulito il pizzo si può cucire sotto il bordo: il bordo ripiegato del tessuto si posa sul pizzo e si impuntura proprio sul bordo.
Cucitura a mano
Con pizzi fini e pregiati, così come nel restauro di capi antichi, il pizzo si cuce a mano con piccoli punti nascosti lungo il lato dritto. Il metodo è lento, ma dà il risultato più delicato e permette di seguire il motivo con precisione.
Tecnica 2: pizzo nella cucitura tra due tessuti
Si usa quando il pizzo deve uscire dalla cucitura come un volant o un bordino, per esempio su un colletto o sul bordo inferiore di una tasca.
- Posate il pizzo sul dritto del primo pezzo, con il bordo decorativo verso l'interno.
- Fissate con imbastitura lungo la linea di cucitura.
- Posate il secondo pezzo dritto contro dritto e cucite attraverso i tre strati.
- Rivoltate e stirate: il pizzo esce dalla cucitura.
Tecnica 3: unire il pizzo largo per sovrapposizione
In abiti e bluse di pizzo la cucitura classica con margini si vede attraverso il traforo. È meglio:
- Tagliare i pezzi con un margine aggiuntivo intorno ai motivi lungo le cuciture laterali.
- Posare un pezzo sull'altro, facendo coincidere le linee di cucitura.
- Cucire con zigzag stretto lungo il contorno dei motivi dello strato superiore, non in linea retta.
- Rifilare con attenzione il pizzo in eccesso su entrambi i lati, vicino alla cucitura.
La cucitura segue il motivo e praticamente scompare. È la tecnica standard per abiti da sposa e macramè.
Tecnica 4: il pizzo come applicazione
Ritagliate i motivi da un pizzo largo o da un macramè, disponeteli sul tessuto, fissateli con imbastitura o colla temporanea per tessuti e cuciteli lungo il contorno con punto nascosto a mano o zigzag stretto. Se il tessuto di base sotto l'applicazione va tolto (effetto finestra), ritagliatelo con attenzione dopo la cucitura.
Tecnica 5: allungare un abito con il pizzo
Una soluzione molto richiesta per abiti, gonne e giacche diventati corti.
- Scegliete un pizzo di altezza pari all'allungamento desiderato più 1–2 cm per la cucitura.
- Scucite l'orlo e stirate il bordo.
- Cucite il pizzo con la tecnica 1 o 2, posizionando la giunta del pizzo sulla cucitura laterale dell'abito.
- Se l'abito è foderato, allungate anche la fodera o lasciatela più corta, perché il pizzo resti trasparente.
Pizzo elastico
Nell'intimo e nei capi aderenti il pizzo elastico si cuce con lo zigzag, senza tenderlo (a meno che il modello non richieda una leggera arricciatura). Si usa un ago stretch. Una descrizione dettagliata si trova nell'articolo sul pizzo elastico.
Problemi frequenti e soluzioni
| Problema | Causa | Soluzione |
|---|---|---|
| Il pizzo viene risucchiato nella macchina | pizzo fine, foro grande della placca | ago più sottile, carta sotto da strappare dopo |
| Asole e fili tirati | ago spuntato o troppo spesso | ago nuovo di numero inferiore |
| Arricciatura lungo la cucitura | tensione del filo eccessiva | riducete la tensione, allungate il punto |
| Cucitura rotta sul pizzo elastico | punto dritto | zigzag o zigzag a tre punti |
| Cucitura visibile attraverso il traforo | filo a contrasto | filo in tono o trasparente |
Consigli per la produzione in serie
- Fate un campione per ogni taglia e verificate che il pizzo venga applicato in modo uniforme.
- Definite con precisione dove cadono le giunte del pizzo, meglio sulle cuciture laterali.
- Ordinate tutta la quantità da un unico lotto, perché il tono sia uniforme.
- Documentate le impostazioni della macchina (ago, punto, tensione) nella scheda tecnica del modello.
Elementi di rifinitura
Il pizzo si abbina spesso a un sottile nastro di raso per fiocchi, bordini o da far passare attraverso i fori del traforo. Usateli in colori coordinati, perché il capo risulti rifinito.
Pizzi e merceria per cucire di Polkom
Polkom è un produttore di merceria e accessori per moda, arredamento, calzature e borse con sede a Sofia. Offriamo un'ampia scelta di pizzi – bordure, elastici, in cotone e macramè – insieme a filati e nastri in colori coordinati. Lavoriamo con atelier e produttori in tutta l'UE e inviamo campioni rapidamente. Inviate una richiesta indicando tipo di pizzo e quantità.














