I bottoni ricoperti sono bottoni la cui superficie visibile è rivestita di tessuto, pelle o altro materiale flessibile, teso su una base rigida in metallo o plastica. Così il bottone assume esattamente il colore e la texture del capo o del mobile, invece di dover cercare un bottone già pronto “in tinta”. Si usano su abiti, completi, cappotti, moda sposa e tappezzeria.
Da cosa è composto il bottone ricoperto
Il classico bottone ricoperto ha due parti principali:
- Calotta superiore – bombata o piatta, per lo più in metallo sottile. Su di essa si tende il materiale. Il bordo della calotta a volte ha piccoli dentini che trattengono il tessuto.
- Parte inferiore (fondello) – chiude il bottone da sotto e blocca i bordi del materiale. Porta l'occhiello per la cucitura oppure è piatta con fori.
Nella produzione industriale le due parti si uniscono con pressa e matrice, in casa con un kit manuale con stampo e spingitore. In alcuni casi tra tessuto e calotta si inserisce un sottile sottofondo che ammorbidisce la superficie e impedisce alla base di trasparire.
Con quali materiali si rivestono i bottoni
- Lana e misto lana – per cappotti, completi e giacche.
- Seta, raso, taffetà e shantung – per abiti da sera e da sposa.
- Velluto e peluche – per abbigliamento da cerimonia e tappezzeria.
- Lino e cotone – per abiti estivi, camicie e bluse.
- Pelle e similpelle – per cappotti, giacche, borse e mobili.
- Pizzo – di solito su un sottofondo in raso, per la moda sposa.
Si può usare quasi ogni materiale, purché non sia troppo spesso per risvoltarsi intorno al bordo della calotta e non sia troppo trasparente da lasciar vedere la base.
Perché si usano i bottoni ricoperti
Perfetta corrispondenza con il prodotto
I bottoni già pronti raramente corrispondono perfettamente al colore del tessuto, soprattutto con tonalità insolite, fantasie e texture. Il bottone ricoperto è dello stesso materiale ed elimina il problema.
Aspetto pulito ed elegante
Il bottone non spicca come un dettaglio separato, ma prosegue la linea del capo. È il motivo per cui i bottoni ricoperti sono un classico dell'alta moda e dell'abito da sposa.
Possibilità di contrasto
Al contrario, il bottone può essere rivestito con un materiale a contrasto – per esempio raso nero su una giacca bianca o pelle su un cappotto di lana – e diventare un accento.
Impiego oltre l'abbigliamento
I tappezzieri usano i bottoni ricoperti per la lavorazione capitonné di testiere, divani e poltrone, e i produttori di tessili per la casa per cuscini e dettagli decorativi.
Bottoni ricoperti per forma
| Forma | Caratteristica | Adatto per |
|---|---|---|
| A cupola (a pallina) | profilo alto e bombato | file di bottoni sulla schiena degli abiti, polsini |
| Semibombato | moderatamente convesso | bluse, abiti, giacche |
| Piatto | basso, con leggero bordo | cappotti, completi, tappezzeria |
| Con bordino | materiale al centro, bordo in metallo o plastica | modelli di design |
Bottoni ricoperti a gambo o con fori
La maggior parte dei bottoni ricoperti ha un gambo sotto, perché così la superficie frontale resta integra e il materiale non viene forato. In tappezzeria si usano bottoni con occhiello più robusto o con gambi da fissare con spago e graffe. Più raramente si realizzano bottoni ricoperti piatti con fori nel fondello, quando il bottone deve stare il più possibile aderente al tessuto.
Quali sono i limiti
- I materiali molto spessi si piegano con difficoltà intorno a calotte piccole: per loro si sceglie una misura maggiore.
- I materiali sottili e trasparenti lasciano vedere la base e richiedono un sottofondo.
- La base metallica deve essere resistente alla corrosione, per non lasciare una macchia attraverso il tessuto durante il lavaggio.
- Con un attrito intenso il materiale sul bordo del bottone si consuma più in fretta del resto del capo.
Tutte queste questioni si risolvono con la scelta corretta di base, misura e sottofondo già in fase di campione.
Come scegliere la misura
La misura dei bottoni ricoperti si indica in linee (L), con 1L = 0,635 mm. Le misure piccole intorno a 14L–18L (9–11 mm) si usano nelle lunghe file sulla schiena degli abiti e sui polsini. Le medie, 20L–30L (13–19 mm), sono per bluse, abiti e giacche. Le grandi da 32L in su (oltre 20 mm) sono per cappotti, completi e tappezzeria. La scelta dipende anche dallo spessore del materiale: più il tessuto è compatto, più grande deve essere il bottone perché si rivesta in modo liscio. La misura dell'asola o del passante si definisce dopo aver scelto il bottone, non viceversa.
Come curare i bottoni ricoperti
I bottoni ricoperti seguono la manutenzione del materiale con cui sono rivestiti. Se il tessuto si lava, anche il bottone si può lavare, purché la base sia resistente alla corrosione. Per seta, velluto e pelle si consiglia di solito il lavaggio a secco. Stirate intorno ai bottoni e non sopra, perché il bordo della calotta non lasci l'impronta e il materiale non diventi lucido.
Bottoni ricoperti nella produzione in serie
Per marchi e laboratori di confezione i bottoni ricoperti comportano un passaggio in più: inviare il materiale al produttore dei bottoni. In cambio il capo ottiene un dettaglio impossibile da copiare con un catalogo standard. È importante inviare il materiale per tempo e in quantità sufficiente, così che i bottoni siano pronti quando inizia la cucitura. Trovate maggiori dettagli sui modelli nella categoria bottoni ricoperti e altre soluzioni uniche nei bottoni.
Bottoni ricoperti dal produttore
Polkom realizza bottoni ricoperti su ordinazione e all'ingrosso con il materiale del cliente o con un materiale selezionato – per produttori di abbigliamento, atelier, boutique da sposa e produttori di mobili. Realizziamo campioni in tempi rapidi e consegniamo in tutta l'UE. Inviate un pezzo del materiale e la descrizione del prodotto tramite la pagina dei contatti e vi proporremo misura e base adatte.














