Etichette tessili per abbigliamento – come scegliere materiale, misura e tecnologia

Polkom
Etichette tessili per abbigliamento – come scegliere materiale, misura e tecnologia

Le etichette tessili per abbigliamento si scelgono in base a tre domande: quanto l'etichetta starà a contatto con la pelle, quante volte e come verrà lavato il capo e quali informazioni deve riportare. Per intimo e abbigliamento per bambini il migliore è un raso morbido, per le etichette di composizione di massa il taffetà di poliestere, per le collezioni eco il nastro di cotone e per il logo del marchio l'etichetta tessuta.

Di seguito esaminiamo ciascuno di questi criteri e diamo esempi per tipo di capo, così da poter preparare una richiesta precisa al produttore.

Etichette tessili per abbigliamento: i quattro materiali principali

Nella pratica della confezione per "etichetta tessile" si intende qualsiasi etichetta di nastro o tessuto cucita o applicata stabilmente al capo. La base può essere diversa e ognuna ha la sua logica.

Raso

Nastro di poliestere liscio con il dritto lucido. È morbido, non fa pelucchi e non graffia se i bordi sono tagliati in modo pulito. È adatto a intimo, bluse, abiti, abbigliamento per neonati e a tutto ciò che tocca il collo. Il raso può essere monofacciale (lucido da un lato) o bifacciale.

Taffetà di poliestere

Nastro più compatto e rigido, con una mano opaca e leggermente cartacea. Tiene bene la stampa, non si restringe ed è molto resistente al lavaggio. Per questo è la base preferita per le etichette di composizione con molto testo, cucite nella cucitura laterale.

Nastro di cotone

Aspetto naturale e opaco e una mano calda. È adatto a collezioni biologiche, abbigliamento per bambini, capi in lino e cotone, dove il raso sembrerebbe troppo "sintetico". Va tenuto presente che il cotone può restringersi leggermente al primo lavaggio.

Poliestere tessuto (damasco)

Nelle etichette tessute il logo non è stampato, ma intrecciato con i fili. Sono le più durevoli e hanno un rilievo ben marcato. Maggiori dettagli nella sezione etichette tessute.

Come scegliere in base al tipo di capo

ProdottoMateriale consigliatoPerché
Intimo, pigiami, bodyRaso morbido, stampaNon graffia, è sottile e non si vede attraverso il tessuto
T-shirt e bluseRaso o etichetta tessuta con piegatura morbidaEquilibrio tra morbidezza e aspetto curato
Jeans, giacche, cappottiEtichetta tessuta, in pelle o in cotoneMateriale robusto per tessuti pesanti
Abbigliamento per bambiniRaso o cotoneMorbidezza e sensazione naturale
Etichette di composizione nella produzione di massaTaffetà di poliestere o rasoStampa leggibile, resistente a molti lavaggi
Abbigliamento da lavoroTaffetà o etichetta tessutaResiste a lavaggi intensivi

Stampa o tessitura

La scelta della base è legata alla tecnologia. Raso, taffetà e cotone si stampano di solito, mentre l'etichetta tessuta si produce su telaio jacquard. La stampa permette testo fine, molte righe e il cambio dei dati (taglia, lotto) senza nuova messa a punto. La tessitura dà un risultato più lussuoso e durevole, ma il testo molto piccolo perde leggibilità. Se avete dubbi, guardate anche le etichette stampate: lì troverete le applicazioni tipiche.

Misura e piegatura

La misura dipende dal punto di applicazione. L'etichetta del collo deve essere abbastanza piccola da non spuntare dalla scollatura, mentre l'etichetta di composizione nella cucitura laterale può essere più lunga e avere più pagine. Anche la piegatura influisce sul comfort:

  • taglio dritto – l'etichetta si cuce lungo il perimetro, comoda all'interno di giacche e borse;
  • piegatura centrale – l'etichetta si inserisce nella cucitura e si vede come una piccola "bandierina";
  • piegatura ai bordi – le estremità si ripiegano sul retro e l'etichetta si cuce con due cuciture, senza bordi taglienti;
  • piegatura a mitra (diagonale) – per etichette pendenti nella cucitura del collo.

Morbidezza dei bordi

Molti reclami per "etichetta che graffia" non dipendono dal materiale, ma dal bordo. Le estremità tagliate a caldo di un nastro sintetico possono diventare rigide. Il taglio a ultrasuoni e la piegatura ai bordi riducono il problema. Per intimo e abbigliamento per bambini chiedete espressamente una lavorazione morbida dei bordi e un campione da provare sulla pelle.

Quali informazioni inserire

È meglio suddividere le informazioni su più etichette invece di sovraccaricarne una:

  1. etichetta del marchio – logo, eventualmente sito web;
  2. etichetta della taglia – piccola, accanto all'etichetta principale;
  3. etichetta di composizione – composizione fibrosa secondo il Regolamento (UE) 1007/2011, simboli di manutenzione secondo ISO 3758, paese di origine e codice articolo.

Per le informazioni obbligatorie sulla composizione vedete la sezione etichette di composizione.

Errori frequenti nella scelta

  • Etichetta rigida sul collo di una t-shirt: il cliente la taglia e il marchio sparisce.
  • Carattere troppo piccolo in un'etichetta tessuta: le lettere si confondono.
  • Etichetta scura su un capo chiaro e sottile: traspare sul davanti.
  • Etichetta di cotone senza prelavaggio del campione: si restringe e arriccia la cucitura.
  • Manca lo spazio per la cucitura: il testo finisce sotto il punto.

Breve checklist prima della richiesta

  • Per quale prodotto è l'etichetta e di che tessuto è?
  • L'etichetta sarà a contatto diretto con la pelle?
  • A che temperatura verrà lavato il capo?
  • Come verrà applicata – nella cucitura, lungo il perimetro o termoadesiva?
  • Quante varianti servono – un solo design o taglie e composizioni diverse?

Le risposte a queste domande bastano per ricevere un consiglio concreto su materiale e tecnologia già al primo contatto.

Etichette tessili da Polkom

Polkom è un produttore bulgaro di accessori per moda, arredamento, calzature e borse, con oltre 30 anni di esperienza. Realizziamo etichette tessili sul vostro design e con il vostro logo – in raso, taffetà e cotone, nella misura, piegatura e colore necessari, con campione prima dell'ordine di serie e consegna nell'UE. Inviateci il logo, il tipo di capo e la quantità indicativa tramite la pagina Contatti e riceverete una proposta di materiale e un'offerta.

Direttamente dal produttore

Prodotti correlati

Direttamente dal produttore: campioni e produzione secondo il vostro disegno, colore e logo

Richiedi un preventivo Richiedi un campione
Galleria

Dalla nostra produzione

FAQ

Domande frequenti

Qual è l'etichetta tessile più adatta per capi indossati a contatto con la pelle?
Per intimo, body, pigiami e t-shirt la più adatta è un'etichetta in raso morbido con bordi lavorati con cura – tagliati a ultrasuoni o ripiegati sul retro. È sottile, liscia e non graffia. Se la collezione è eco o in cotone biologico, il nastro di cotone è una buona alternativa, ma il campione va lavato prima per verificare il restringimento.
Un'etichetta tessile può riportare sia il logo sia la composizione?
Può, ma di solito non è pratico. L'etichetta del collo deve essere piccola e morbida, mentre composizione e simboli di manutenzione occupano spazio. Per questo la maggior parte dei marchi usa un'etichetta del marchio separata e un'etichetta di composizione nella cucitura laterale. Così le informazioni restano leggibili e l'etichetta del collo non irrita la pelle.
Come capire se l'etichetta resisterà al lavaggio?
Il modo più sicuro è chiedere un campione e lavarlo insieme al tessuto del capo alla temperatura che indicherete nell'etichetta di manutenzione. Controllate la leggibilità del testo, il restringimento e la rigidità dei bordi. Le etichette tessute e il taffetà sono le più resistenti, mentre raso e cotone dipendono dal tipo di stampa.
Offerta personalizzata
Cercate un modello, un colore o una misura specifici?

Inviateci una richiesta con una descrizione o una foto: riceverete un'offerta, i campioni e i tempi di produzione.