I gancetti in filo metallico grandi sono gancetti e asolette in filo più spesso e con un uncino più lungo. Si usano per cappotti, mantelle, capi in pelliccia e piumini, abiti in lana pesante e cinture – ovunque la chiusura sostenga più peso o attraversi diversi strati spessi. Offrono una chiusura nascosta dove un gancetto piccolo si piegherebbe o scivolerebbe via.
Quando servono i gancetti in filo metallico grandi
I gancetti piccoli sono pensati per tessuti fini. Con i tessuti pesanti nascono tre problemi: il gancetto affonda nel materiale, si aggancia con difficoltà e si piega sotto carico. Un gancetto più grande li risolve tutti e tre:
- il filo più spesso non si deforma in tensione;
- l'uncino più lungo aggancia con sicurezza attraverso gli strati spessi;
- la base più larga distribuisce il carico su una superficie di tessuto maggiore.
Applicazioni dei gancetti in filo metallico grandi
Cappotti e mantelle
Nei cappotti i gancetti grandi si usano all'estremità superiore del collo, nel collo alla coreana, nelle mantelle senza bottoni e nei modelli con revers a chiusura nascosta. Il gancetto tiene il collo chiuso contro il vento senza interrompere la linea del modello. Spesso si combinano con bottoni rivestiti a vista: i bottoni chiudono il davanti e il gancetto tiene il collo.
Capi in pelliccia e piumini
La pelliccia naturale e sintetica, come pure i piumini e i gilet imbottiti, si chiudono spesso con gancetti grandi rivestiti di filo. Il motivo è che nella pelliccia è difficile realizzare un'asola e il bottone può staccarsi insieme a un pezzo di materiale. Il gancetto cucito sulla base resistente o su un profilo risolve il problema e resta nascosto nel pelo.
Cinture di gonne e abiti
Nelle cinture in lana pesante o in tessuto da abito il gancetto più grande con asoletta dritta resiste alla tensione quando ci si siede. Se il carico è molto alto – per esempio in pantaloni di jeans o aderenti – sono più adatti i ganci per pantaloni piatti, che si applicano con la pressa o si cuciono.
Costumi di scena e storici
Nei costumi teatrali e nelle rievocazioni i gancetti grandi sostituiscono la cerniera dove sarebbe un anacronismo e resistono a frequenti vestizioni e svestizioni.
Rivestire il gancetto con il filo
Quando il gancetto grande resta visibile, per esempio su un revers o un collo, il metallo si può nascondere rivestendolo. La tecnica è semplice:
- Cucite il gancetto o l'asoletta in posizione.
- Prendete un filo nel colore del tessuto, meglio se in poliestere o seta.
- Coprite tutto il filo metallico con punti asola fitti o con punto festone, con ogni punto ben accostato al precedente.
- Fissate l'estremità e nascondete il filo sotto la base.
Il gancetto rivestito sembra parte del capo, graffia meno la fodera e non tintinna durante il movimento. Usate un filo cucirino resistente, perché il rivestimento si consuma a ogni chiusura.
Cucitura su tessuti pesanti
- Usate un ago più grosso e filo doppio.
- Cucite attraverso il paramontura o il profilo, non solo attraverso lo strato superiore.
- Date almeno 6–8 punti in ogni asola.
- Fissate anche il collo del gancetto, perché non si inclini sotto il peso del cappotto.
- Sulla pelle usate un ago a punta tagliente e non tirate troppo il filo, per non tagliare il materiale.
Confronto: gancetto grande, gancio per pantaloni o bottone
| Chiusura | Visibilità | Carico | Adatta per |
|---|---|---|---|
| Gancetto in filo metallico grande | Nascosto o rivestito | Da medio ad alto | Colli, mantelle, pellicce, cinture in lana |
| Gancio per pantaloni | Nascosto | Alto | Cinture di pantaloni e gonne |
| Bottone con asola | A vista | Alto | Davanti di cappotto, giacca |
| Bottone a pressione da cucire | Nascosto | Da basso a medio | Pattine, cannoli, capi leggeri |
Quanti set e dove
Nei capispalla il numero di gancetti dipende dal ruolo che svolgono. Se il gancetto tiene solo chiuso il collo, basta un set all'estremità superiore. Se la mantella o il mantello si chiude interamente in modo nascosto, i set si distribuiscono lungo tutta l'apertura a distanze regolari – più fitti in alto, dove la tensione è maggiore, e più radi verso il basso.
Nei cappotti e gilet di pelliccia il primo gancetto si mette al collo, il secondo all'altezza del petto e i successivi si distribuiscono fino alla vita o all'orlo. Segnate prima tutte le posizioni con una dima e cucite prima tutti i gancetti, poi le asolette: così l'apertura sarà dritta e non si formeranno onde.
Combinazione con altre chiusure
Spesso il gancetto grande è un complemento e non l'unica chiusura. Un esempio tipico è il cappotto con bottoni a vista, in cui il gancetto tiene il collo, o la gonna con cerniera, in cui un gancetto tiene la cintura. Pianificate insieme tutte le chiusure del modello, perché abbiano lo stesso stile e colore.
Colori
I gancetti in filo metallico grandi sono disponibili negli stessi colori base di quelli piccoli: argento, oro e nero. I neri sono i più adatti a cappotti e pellicce scuri, quelli argento e oro ai toni chiari o quando il metallo fa parte del design. Se il gancetto verrà rivestito, il colore non ha importanza.
Errori frequenti
- Gancetto piccolo sul collo di un cappotto – si piega già dopo le prime volte che si indossa.
- Cucitura solo attraverso lo strato superiore – il gancetto strappa il tessuto in tensione.
- Rivestimento in colore a contrasto quando il gancetto deve essere discreto.
- Gancetto in filo su una cintura di jeans, dove serve un gancio per pantaloni.
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