Lo spessore adatto del filo per tappezzeria dipende dal tipo di cucitura: circa tex 40–70 per cuciture tessili leggere, tex 70–90 per le cuciture strutturali di pelle e sedili e tex 135–210 per le impunture decorative a vista. L'ago deve crescere insieme al filo – indicativamente da Nm 100–110 per tex 40 a Nm 160–200 per tex 210.
Come si indica lo spessore del filo per tappezzeria
In tappezzeria incontrerete più sistemi contemporaneamente, e questo spesso confonde:
- Tex – grammi per 1000 metri di filo. Un numero più alto indica un filo più spesso. È il sistema più chiaro e vi consigliamo di confrontare in base a esso.
- Numero V (sistema americano per fili bondati) – per esempio V69, V92, V138, V207. Il numero è molto vicino al tex, quindi V69 corrisponde all'incirca a tex 70 e V138 a tex 135.
- Titolo commerciale – designazione commerciale in cui un numero più basso indica un filo più spesso. Il titolo 40 è più sottile del titolo 20.
- Denaro – si usa per descrivere i filamenti sintetici, per esempio 210D/3.
Quando confrontate fili di venditori diversi, convertite tutto in tex. Se sul cono c'è solo il titolo commerciale, chiedete al venditore il tex o la misura d'ago consigliata.
Spessore del filo per tappezzeria per tipo di cucitura
| Spessore (tex / V) | Titolo approssimativo | Impiego tipico | Ago indicativo (Nm) |
|---|---|---|---|
| tex 40 / V46 | circa 70–75 | fodere leggere, rivestimenti interni, cuscini | 100–110 |
| tex 70 / V69 | circa 40 | cuciture di unione di mobili e sedili | 110–125 |
| tex 90 / V92 | circa 30 | pelle, vinile, profili (cordonetti), cuciture sollecitate | 125–140 |
| tex 135 / V138 | circa 20 | impuntura decorativa singola e doppia | 140–160 |
| tex 210 / V207 | circa 13–15 | impunture decorative massicce, cinghie | 160–200 |
I valori sono indicativi. Ogni produttore di fili e aghi dà le proprie raccomandazioni e la combinazione finale si conferma con una cucitura di prova.
Perché l'ago è così importante
A ogni punto il filo passa più volte avanti e indietro attraverso la cruna dell'ago prima di stringersi. Se la cruna è stretta, il filo sfrega, si scalda e il suo rivestimento si consuma. Il risultato è un filo sfilacciato o spezzato, punti saltati e asole sul rovescio. Lungo l'ago c'è anche una lunga scanalatura in cui il filo deve entrare interamente mentre l'ago perfora il materiale. Con un ago troppo piccolo il filo resta fuori dalla scanalatura e sfrega sul materiale.
Al contrario, un ago troppo grande lascia fori visibili – soprattutto su pelle e vinile, che non si richiudono dopo la perforazione. Nella similpelle questi fori agiscono come una perforazione e il materiale può strapparsi lungo la linea di cucitura.
Punta dell'ago per i diversi materiali
Aghi a punta tagliente per pelle
La punta è affilata come una piccola lama e taglia la pelle invece di divaricarla. Le diverse forme (obliqua, a rombo, triangolare) danno un aspetto diverso alla cucitura – i punti si dispongono dritti o inclinati. Nelle impunture decorative sui sedili in pelle la scelta della punta fa parte del design.
Aghi a punta tonda
Per tessuti da tappezzeria, alcantara e tessuti acrilici. La punta divarica le fibre senza tagliarle e la cucitura resta resistente.
Aghi per vinile
Per vinile e similpelle si usano spesso aghi a punta leggermente tagliente o acuta. Gli aghi taglienti con un punto troppo corto possono indebolire il materiale, quindi il punto va allungato.
Spessore del filo e lunghezza del punto
Spessore del filo e lunghezza del punto sono collegati. Un filo spesso con punto corto appare sovraccarico, i punti si sovrappongono e il materiale viene perforato fittamente e si indebolisce. Un filo sottile con punto troppo lungo, invece, appare rado e si impiglia. Come riferimento: per cuciture strutturali con tex 70–90 si usano punti di circa 3–4 mm, per impunture decorative con tex 135–210 circa 4–6 mm. Su pelle e vinile è meglio restare verso il limite superiore.
Filo superiore e inferiore
Nelle impunture decorative il filo superiore è quello spesso e visibile. Quello inferiore può essere di uno o due gradi più sottile, per esempio tex 135 sopra e tex 90 sotto. Così la spolina contiene più filo, la cucitura è più leggera e l'equilibrio della tensione si regola più facilmente. I due fili devono essere dello stesso materiale.
Segnali che lo spessore non corrisponde all'ago
- Il filo si sfilaccia proprio sopra l'ago.
- Si sente un caratteristico "schiocco" alla perforazione e ci sono punti saltati.
- Sul rovescio si formano asole.
- Intorno a ogni punto nella pelle resta un foro grande o il bordo si spacca.
- Il filo superiore si spezza dopo pochi centimetri di cucitura.
Ordine pratico di scelta
- Definite il tipo di cucitura – strutturale o decorativa.
- Scegliete lo spessore del filo in base alla tabella.
- Scegliete l'ago in base allo spessore e la punta in base al materiale.
- Regolate la lunghezza del punto – il filo più spesso richiede un punto più lungo.
- Fate una cucitura di prova sul pacchetto reale di materiali e controllate entrambi i lati.
I fili adatti in diversi spessori li trovate nel gruppo fili per l'industria automobilistica. Per articoli in pelle come borse, cinture e calzature vedete i fili per calzature e pelle, e per cuciture più sottili i fili per cucire.
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