La stessa finitura su ottone e su lega di zinco appare spesso diversa: sull'ottone la tonalità è di solito più calda e profonda, sulla lega di zinco più chiara, più grigia o più a specchio. La differenza dipende dal metallo di base, dalla superficie del pezzo e dal modo in cui è stato realizzato. Per questo nella cartella colori Polkom ogni codice delle serie G e M è mostrato in due versioni: B (ottone) e A (lega di zinco).
Di seguito vedrete campioni reali della cartella in cui la differenza è più evidente, e le conclusioni pratiche per le collezioni in cui bottoni, bottoni a pressione, occhielli e fibbie devono apparire uguali.
Perché ottone e lega di zinco danno un colore diverso con la stessa finitura
La finitura degli accessori metallici è uno strato sottile: rivestimento galvanico, tonalizzazione o lacca, spesso con un ulteriore invecchiamento (antichizzato). Più lo strato è sottile e trasparente, più traspare il metallo sottostante. Tre fattori determinano la tonalità finale:
- Colore del metallo di base. L'ottone è una lega di rame e zinco con un proprio colore caldo e giallastro. La lega di zinco è grigio chiaro, con una sfumatura fredda. Nelle finiture satinate, antichizzate e semitrasparenti questo sottotono si vede e sposta il colore finale.
- Superficie del pezzo. I pezzi in ottone si ottengono per lo più per tranciatura e stampaggio da lamiera, quelli in lega di zinco per pressofusione. Il pezzo fuso ha una microstruttura diversa e dopo la lucidatura riflette la luce in un altro modo, spesso più a specchio.
- Forma e rilievo. I modelli pressofusi consentono un rilievo più profondo. Nelle finiture antichizzate il tono scuro resta negli incavi, mentre le parti sporgenti vengono pulite e risultano più chiare. Così il bottone con più rilievo appare più contrastato, anche se il codice è lo stesso.
Campioni dalla cartella colori: coppie B e A
Ecco quattro codici in cui i due metalli differiscono in modo più visibile. A sinistra la versione in ottone, a destra quella in lega di zinco.








La tabella riassume il confronto dei campioni della nostra cartella. Indica la direzione della differenza, non un valore esatto. L'approvazione finale avviene sempre su campione fisico.
| Codice e tonalità | Ottone (B) | Lega di zinco (A) | Cosa tenere presente |
|---|---|---|---|
| PK-M03 Bronzo chiaro satinato | più chiaro, rosa-champagne | bronzo più scuro | la differenza più grande della cartella: non mescolate i due metalli nello stesso modello |
| PK-M12 Oro rosa satinato | oro rosa intenso | molto più chiaro, rosa pallido | scegliete la versione in base a quanto "rosa" deve essere l'accento |
| PK-M09 Gun metal satinato | visibilmente più chiaro | più scuro | qui l'ottone è la versione chiara: la direzione non è sempre la stessa |
| PK-M47 Gun metal nero lucido | più scuro | visibilmente più chiaro | approvate le due voci una accanto all'altra |
| PK-M07 Ottone giallo lucido | giallo intenso | più pallido e più a specchio | per un classico aspetto "dorato" è più adatto l'ottone |
| PK-G03 Argento chiaro a specchio | argento caldo e chiaro | più grigio | la differenza si nota sui tessuti chiari |
| PK-G16 Argento rosa a specchio | argento rosato | visibilmente più chiaro, con sfumatura rosata | nelle collezioni donna confrontate alla luce del giorno |
| PK-M75 Grigio peltro antico | grigio peltro freddo | più caldo, verso l'ottone | buon esempio del fatto che la lega di zinco non è sempre più fredda |
| PK-M83 Argento antico con patina | patina uniforme | centro più scuro e brunito | il rilievo del modello accentua l'effetto |
Quando la differenza è grande e quando quasi non si vede
La differenza è più forte con:
- le tonalità satinate e semitrasparenti: bronzo, oro rosa, champagne;
- le finiture antichizzate, in cui parte dello strato scuro viene rimossa e il metallo sottostante affiora;
- le tonalità chiare, in cui ogni sottotono si nota subito.
La differenza è minima con le finiture scure coprenti, come il nero profondo e la grafite scura. Le finiture laccate e d'effetto della serie P coprono il metallo con uno strato pieno e nella cartella sono mostrate in un'unica versione, senza distinzione tra B e A.
Un modello, un metallo
L'errore più frequente si presenta così: il cappotto ha bottoni pressofusi in rilievo in lega di zinco e bottoni a pressione in ottone sulle tasche, ordinati con lo stesso codice. Presi singolarmente stanno bene entrambi, ma uno accanto all'altro la differenza si vede. Ecco come evitarla:
- Decidete il materiale insieme al colore. Nella scheda tecnica scrivete il codice completo con la lettera, ad esempio PK-M76-B.
- Se due voci dello stesso capo sono in metalli diversi, chiedete i campioni di entrambe e approvateli uno accanto all'altro, sul tessuto.
- Non cambiate il materiale in un riordino senza approvare un nuovo campione.
- Confrontate alla luce del giorno e sotto l'illuminazione con cui il capo sarà venduto.
Quali accessori si fanno più spesso in quale metallo
Bottoni a pressione, occhielli e rivetti si ottengono per lo più per tranciatura dall'ottone. I bottoni sagomati con rilievo profondo, le placche metalliche con logo e molte delle fibbie metalliche si realizzano in lega di zinco pressofusa. Per questo in una collezione i due metalli sono quasi sempre presenti, e coordinare il colore tra loro è un compito a parte.
Ottone o lega di zinco: come decidere in base al colore
- Ottone (B), se volete una tonalità calda e intensa e un classico aspetto antichizzato, soprattutto con oro giallo, ottone e rame.
- Lega di zinco (A), se cercate un effetto più chiaro o più a specchio, oppure un modello dalla forma complessa e dal rilievo profondo, dove il contrasto della finitura antichizzata si vedrà bene.
- La stessa versione di quella approvata, se la collezione ha già un codice consolidato. Coordinate i nuovi articoli con quella, non solo con il numero della cartella.
La scelta del metallo dipende anche da robustezza, peso e forma, non solo dal colore. Qui consideriamo solo il colore: quanto cambia la stessa tonalità e come controllarla. Scoprite tutti i bottoni metallici per vedere quali modelli sono pressofusi e quali tranciati.
Nickel free su entrambi i metalli
Tutte le finiture metalliche Polkom, su ottone e su lega di zinco, sono nickel free. Nomi come "nichel", "nichel nero" o "argento" descrivono solo il colore della finitura, non la sua composizione. Questo vale per tutti i codici della cartella colori.
Campioni e ordini dal produttore
Polkom è produttore di accessori metallici per moda, arredamento, calzature e borse con oltre 30 anni di esperienza. Scegliete i codici dalla cartella colori delle finiture, indicate il metallo (B o A) e gli articoli e inviateci una richiesta. Prepareremo i campioni perché possiate approvare il colore di tutte le parti metalliche una accanto all'altra prima della produzione.












