Il fissaggio di una placca metallica a un capo o a un accessorio avviene in cinque modi principali: con griffe che si piegano sul rovescio, con rivetti o viti, con fori per la cucitura, con perni e contropiastra oppure con colla. La scelta dipende dal materiale dell'articolo, dalle sollecitazioni nell'uso e nel lavaggio e dal fatto che il rovescio sia visibile o meno. Se il metodo viene deciso già in fase di design della placca, il montaggio in laboratorio è rapido e senza scarti.
Perché il metodo di fissaggio della placca metallica si sceglie per primo
Molti marchi approvano l'aspetto del logo e solo dopo chiedono come la placca starà sull'articolo. È l'ordine inverso. Il modo di fissaggio determina la forma del grezzo, lo spessore del metallo, la posizione dei fori o delle griffe e perfino la tecnologia di produzione. Una placca con griffe viene tranciata insieme a esse, una placca pressofusa con perni viene fusa con essi, mentre una placca da cucire ha bisogno di fori che non taglino il filo. Per questo, nella richiesta di placche metalliche, la prima domanda è sempre: su quale materiale e come verrà montata?
I cinque metodi in breve
| Metodo | Materiali adatti | Rovescio | Montaggio |
|---|---|---|---|
| Griffe (linguette) | Denim, velluto, maglia pesante, tessuto foderato | Griffe piegate, di solito nascoste sotto la fodera | A mano o con attrezzo |
| Rivetti | Pelle, similpelle, tela, tessuti pesanti | Testa o cappellotto del rivetto visibile | Pressa con matrice |
| Fori per cucitura | Quasi tutti i tessuti, maglieria, cappelli | Solo la cucitura | A mano o a macchina |
| Perni e contropiastra | Borse, pelle rigida, patte | Piastrina metallica | Pressione o avvitatura |
| Colla | Superfici rigide, scatole, confezioni | Non si vede | Biadesivo o colla a contatto |
Griffe
La placca ha due o quattro sottili linguette metalliche sul bordo. Queste forano il tessuto e si piegano verso l'interno, stringendo il materiale. Il metodo è rapido e non richiede una pressa, per questo è preferito per jeans e giacche. È importante che le griffe non tocchino direttamente la pelle – di solito sono coperte da fodera, tasca o rivestimento. Su tessuti sottili le griffe possono strappare il tessuto se tirate, quindi sotto si mette un rinforzo in teletta adesiva o pelle.
Rivetti
La placca ha fori attraverso cui passano i rivetti. È il metodo meccanico più robusto e si usa per borse in pelle, cinture, abbigliamento da lavoro e zaini. La testa del rivetto può avere la stessa finitura della placca, così da sembrare parte del design. Serve la giusta lunghezza del gambo rispetto allo spessore complessivo di materiale e placca – altrimenti il rivetto non si chiude o si storce.
Cucitura
Le placche con due o quattro fori, a volte con una scanalatura incavata tra di essi, si cuciono come un bottone o lungo il contorno. Il metodo è universale e adatto a maglieria, cappelli, abbigliamento bambino e tessuti sottili, dove le griffe danneggerebbero il tessuto. I bordi dei fori devono essere levigati, per non tagliare il filo durante il lavaggio.
Perni e contropiastra
La placca pressofusa ha perni fusi sul retro. Questi passano attraverso fori praticati nell'articolo e si fissano con una contropiastra, che viene pressata o avvitata. Il risultato è molto stabile e pulito all'interno, per questo il metodo è lo standard per borse in pelle, valigie e accessori foderati.
Colla
L'incollaggio è adatto a scatole, confezioni e superfici rigide, ma non a capi che si lavano o si piegano. Anche le colle migliori perdono aderenza con calore, umidità e flessioni ripetute. Se la placca si incolla sulla pelle, di solito si abbina ad almeno un elemento meccanico.
Come scegliere il metodo in base all'articolo
- Jeans e giacche in denim – griffe o rivetti; se il retro della tasca è visibile si preferiscono i rivetti.
- Borse e portafogli in pelle – perni con contropiastra o viti; per serie più economiche – rivetti.
- Maglieria e cappelli – cucitura attraverso i fori, perché le griffe allargano le maglie.
- Costumi da bagno e abbigliamento sportivo – cucitura o inserimento nella cucitura; evitate griffe appuntite vicino alla pelle.
- Abbigliamento da lavoro – rivetti, che resistono a lavaggio industriale e sollecitazioni.
Consigli pratici per la produzione in serie
- Chiedete un campione con l'elemento di montaggio e applicatelo sul materiale reale, non su un ritaglio di tessuto campione.
- Fate un test di trazione e un test di lavaggio – la placca non deve ruotare né staccarsi.
- Verificate che griffe o teste dei rivetti non si impiglino nella fodera e non traspaiano dai tessuti sottili.
- Definite la posizione della placca con una dima, perché sia identica su tutte le taglie.
- Con la pelle, coordinate il suo spessore con la lunghezza del rivetto o del perno.
Se la placca si abbina a un'etichetta in pelle, ad esempio un logo metallico su una targhetta in pelle, di solito il metallo si fissa alla pelle con rivetti o griffe e la pelle si cuce all'articolo. Così i due materiali lavorano insieme e la sollecitazione si distribuisce.
Problemi frequenti e come evitarli
Il problema più frequente è la rotazione di una placca con due griffe o un solo rivetto – si risolve con almeno due punti di fissaggio disposti lungo l'asse lungo. Il secondo è l'annerimento del tessuto intorno alle griffe con il lavaggio a umido, che si previene con una finitura resistente alla corrosione e un metallo adatto. Il terzo è l'impronta visibile della contropiastra attraverso la pelle sottile; in questo caso si aggiunge un'imbottitura morbida o si sceglie una piastrina più piccola.
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